lunedì 13 aprile 2009

natale con i tuoi pasqua al deep inside...

Giornata indimenticabile quella passata domenica di Pasqua al Deep Inside di Chioma, in compagnia degli amici del Sub Way!
In partenza sembrava una domenica come tante, ma con il passare del tempo si è trasformata nella giornata delle giornate!
Come di consueto con “quelli” del Sub Way ci siamo ritrovati molto presto al diving, per la classica immersione della domenica, che già il presidente dell’associazione, aveva programmato in un posto non usuale. Infatti attorno alle 9.00 partiamo tutti, si proprio tutti, infatti anche the lady ci accompagna, visto che tanto non erano previste altre uscite nella giornata, con il gommone, destinazione il muraglione. Io non ero molto entusiasta alla partenza a differenza degli altri, perché l’ultima volta che siamo andati avevamo trovato scarsa visibilità. Ma arrivati sul punto d’immersione, non appena sceso in acqua, mi sono subito ricreduto, infatti già dalla superficie si notava una visibilità apparentemente buona, ma è sul fondo che si notava la differenza, infatti c’erano almeno una quindicina di metri di visibilità ed i 30 minuti passati sul fondo ed i 60 o poco più passati in acqua sono stati veramente eccezionali, una bellissima immersione!
Al rientro al diving, dopo aver sciacquato e le attrezzature ed averle riposte, ci siamo concessi un pranzo di Pasqua a dir poco diverso, infatti abbiamo pranzato tutti assieme, come una grande famiglia, a base di panini comprati all’alimentari del Chioma, con brindisi finale con spumante e colomba offerti da uno dei sub presenti.
Questa è stata per me, una bellissima giornata passata all’insegna del divertimento e del’allegria con dei veri amici!
Grazie a tutti per il buon tempo passato venta.

martedì 7 aprile 2009

il corso correctly...

Sta prendendo sempre più campo il corso correctly UTR, un corso che a mio vedere non ha rivali nel suo campo e che altri cercano di imitare.
Tale formazione ormai è praticamente diventata, più che obbligatoria, indispensabile, per quei sub che vogliono avvicinarsi alle immersioni tecniche. Infatti si sta cercando di standardizzare, come già da molti anni è successo in altri campi, il modo di andare in acqua, così che ogn’uno in qualsiasi parte del globo si trovi e con qualsiasi compagno si immerga, non si debba trovare a dover interpretare i segnali fatti per attirare l’attenzione, oppure non debba andare a cercare i vari componenti dell’attrezzatura disposti a casaccio.
Purtroppo però, siccome la subacquea è uno sport non agonistico, dove la maggior parte delle persone che lo praticano, lo fanno soltanto per svago e non vogliono saperne di imposizioni dettate dalle varie didattiche, a mio vedere e ripeto solo ed esclusivamente a mio vedere, bisognerebbe trovare una soluzione che, si, ottimizzasse il modo di andare in acqua, ma nello stesso tempo lasciasse un po’ di libertà nella scelta e nell’assemblaggio dei componenti dell’attrezzatura. Cosa questa che solitamente non è permessa.
Ora a me piacerebbe ricevere le vostre impressioni ed i vostri giudizi su quanto scritto.
P.S. Sono spiacente, ma per cause di forza maggiore, vista la maleducazione di alcune persone che hanno scritto su questo blog, i commenti anonimi non sono più permessi!
Ciao a tutti venta.

sabato 28 marzo 2009

una serata interessante...

Serata veramente interessante quella a cui ho partecipato giovedì! L’argomento era improntato su i rebreathers, in special modo su uno in particolare l’Oroboros una macchina che dato il suo costo non è alquanto diffusa, in Italia credo ce ne siano pochissimi esemplari.
Il relatore della serata era un mio carissimo amico, che ha iniziato ad andare in acqua quando io facevo il divemaster, ed adesso mi ha superato alla grande. Sono rimasto contento di sentirlo parlare con disinvoltura di una cosa che io conoscevo solo per sentito dire, ma con la sua spiegazione, che per quanto mi riguarda è stata molto esaustiva, ha tenuto inchiodati per quasi un ora anche subacquei che ne sapevano molto di più.
Quindi voglio ringraziare questa persona per aver portato all’attenzione dei partecipanti una macchina così speciale e per aver saputo spiegarla con professionalità e disinvoltura, in più ringrazio anche gli organizzatori della serata per averci permesso tale evento!
Grazie a tutti venta.

mercoledì 25 marzo 2009

una pubblicità leale?...

Si sa che la pubblicità è un sistema informativo di gran effetto, infatti tutti i prodotti che vengono presentati in modo da colpire la massa, saranno sicuramente i più venduti.
Qui, entra in gioco l’immagine che viene data al prodotto e sicuramente una bella ragazza che fa da promoter sarà un buon inizio per la sua commercializzazione.
Ma io mi chiedo se è lecito far promuovere il prodotto in questione da una persona che è dichiaratamente appartenente ad un gruppo concorrente, se pur nello stesso tempo anche simpatizzante dello stesso?
Per me questa è concorrenza sleale, ma vorrei sentire la vostra opinione in materia!
Fatemi sapere!
Ciao a tutti venta.

lunedì 23 marzo 2009

il muraglione e c...


Dopo una lunga attesa causa avverse condizioni atmosferiche e non solo, finalmente ieri sono riuscito ad andare in quel di Livorno, per quello che d’ora in avanti sarà il passatempo domenicale per eccellenza.
Avevo già fissato questa immersione fin dalla metà della settimana, ma con il vento degli ultimi giorni non credevo proprio che fosse possibile immergersi, invece arrivando in vista del mare rimango subito strabiliato, vedendolo calmo come poche volte lo vediamo in questa stagione.
Ugualmente però non credo alle mie orecchie quando arrivato al diving, dopo aver salutato i vecchi ed i nuovi amici presenti ed i gestori non che anch’essi amici, alla mia domanda: ma si va là? Spartaco risponde: si, è possibile, ora sentiamo! Di li a poco, la cosa è confermata, si va al Muraglione!
Rituale preparazione dell’attrezzatura, carico sul gommone, controllando più volte di non aver dimenticato niente e pronti a partire, ma qui, arriva la parte migliore, infatti Spartaco mi offre di accompagnarlo nell’immersione di corso DECO DEEP che deve andare a svolgere. Io mi sento lusingato, dalla fiducia accordatami, ma anche un po’ preoccupato di non essere all’ altezza della situazione , se pur con varie immersioni del genere alle spalle, ma accetto con piacere.
Pronti partenza via! Dopo 6 miglia di navigazione, arriviamo sul luogo prefissato, da prima non vediamo il pedagno che segna il punto d’ancoraggio, ma poco dopo ci accorgiamo di essere proprio sul punto, scorgendo il segnale, lo raggiungiamo ed attracchiamo.
Pronti, vestizione effettuata con minuzia, senza trascurare alcun particolare, sapendo l’immersione che ci aspetta, io e gli altri due allievi scendiamo con un mono, invece Spartaco indossa il suo fido bibo, tutti siamo muniti di stage de compressiva in più Spartaco ne porta due dio scorta. Scesi in acqua, ci accorgiamo subito che pur essendo al largo la visibilità non è delle migliori scendiamo lungo la cima, arrivati sul fondo, la nostra guida dopo aver assicurato le due bombole di scorta alla cima di discesa, ci si sagola e prosegue fin sulla parete dove lascia lo spool come segnale, li valuta la visibilità e decide di non fare la parte fonda della parete. Ci facciamo il nostro giretto sui 40 metri dove rimaniamo fino al 30° minuto, dopo di che iniziamo la risalita, infischiandocene del computer ma facendo il sistema UTR dell’ ABT code, riemergiamo al 77 minuto, ma non prima di essersi persi i due allievi del corso. Ora io mi chiedo come abbiano fatto a perdersi lungo la cima, ma questo solo loro lo possono sapere, fortunatamente quando siamo arrivati in superficie vediamo le bolle a poca distanza e di li a poco anche loro emergono. Saliti gli ultimi sul gommone, si parte per il rientro a terra dove sappiamo aspettarci due bellissime e buonissime torte portata dalle due ragazze presenti Natasha e Francesca. Arrivati in porto incontriamo i partecipanti all’ immersione successiva, anch’essi tutti vecchi amici. Appena scaricate le attrezzature i lavori di sciacquatura e rimessaggio scorrono veloci, il tutto per poter assaporare le torte, che di li a poco verranno praticamente divorate dai presenti, tanto che erano buone! Mangiate le torte e bevuto il Berlucchi che non so chi aveva portato, il gruppo incomincia a sciogliersi, Naty Francy ed io andiamo a mangiare qualcosa ad un ristorante li vicino, dopo di che torniamo al diving dove nel frattempo erano rientrati anche quelli della seconda immersione, mi trattengo ancora un po’ a far due chiacchiere ed alla fine decido di intraprendere il viaggio di ritorno verso casa.
Parto con la felicità nel cuore, felicità di aver passato una giornata in compagnia di buoni amici, di aver fatto una bella immersione e per essere stato in acqua con il mitico presidente dea Sub Way.
Grazie a tutti per la bellissima giornata ed un grazie speciale al Sub Way!
Siete miticiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao venta.

lunedì 23 febbraio 2009

l'Elba mancata...

Erano le 6.30 quando ieri mattina mi sono alzato tutto contento per andare ad immergermi nelle acque dell’Elba, anche perché si preannunciava un immersione in un posto nuovo. Parto alle 7.00 e dopo la classica fermata per la colazione e circa un ora e mezza di macchina arrivo a Perelli dove trovo già Spartaco e Patrizia ad aspettarmi, di li a poco arrivano anche gli altri tre membri del gruppetto, pronti scarichiamo le attrezzature e ci accingiamo a montarle (c’era chi le aveva già montate per metà), ma a quel punto il proprietario del diving, che nel frattempo era arrivato con il gommone, ci dice: aspettate mi sa che non si và!
Per quale motivo chiediamo noi, si è bucato il gommone ci risponde, al momento ci guardiamo increduli, ma non era affatto uno scherzo di carnevale, era vero uno dei laterali sbollava in acqua. Ci dice anche: non ci sarebbero problemi, ma partire così!
Quindi dopo varie telefonate in giro, la casistica ricade sul mitico Deep Inside, il quale è sempre pronto ad accogliere gli amici sub. Li prenotiamo l’immersione delle 11.00 sperando di arrivare in tempo, arriviamo attorno alle 10.30, ci sono già alcune persone ed anche amici di vecchia data, salutiamo tutti e veniamo accolti dai saluti di tutti (qualcuno non accenna nemmeno a salutarmi, ma avrà avuto le sue buone ragioni), capiamo da subito di aver messo un po’ in crisi Mauro ed Elisabetta, ma loro non si perdono d’animo e ci accomodano, la gente continua ad arrivare e ben presto il gommone si riempie, ma in perfetto orario un po’ stretti ma contenti riusciamo a partire, con destinazione Le Gorgonie.
Arrivati sul posto ci accorgiamo da subito che la situazione non è delle migliori, ma ugualmente scendiamo in acqua, il gruppo da noi composto capitanato da Spartaco scende lungo la cima dell’ancora accorgendosi metro dopo metro che la visibilità è veramente pessima, io l’ho stimata in non più di un metro, arrivati sul fondo ci accorgiamo anche che l’ancora non è dove dovrebbe e da subito perdiamo il contatto con il gruppo, ma dopo pochi istanti ci ritroviamo, ma di li a poco ancora una volta due componenti si staccano e non saranno ritrovati che in superficie. Facciamo la nostra immersione sulle gorgonie fonde, dove bellissimi rami di gorgonia ci appaiano in quantità. Raggiunti i minuti preventivati di fondo ci accingiamo a rientrare lungo il canale, sempre con Spartaco alla guida del l’esimo gruppetto, ad un certo punto lui devia dal canale, ma nello stesso momento si accinge a effettuare le manovre per la risalita in libera senza l’ausilio della cima, sicuro che ormai non sarebbe stata trovata, in quel momento io mi sposto poco più in là, sempre tenendo d’occhio il gruppo e girandomi per un istante in direzione opposta cosa non ti vedo ai mie piedi, niente meno che l’ancora stessa, esultante di gioia faccio per dirigermi verso il gruppo dei miei compagni, ma li vedo che anch’essi si dirigono in direzione dell’ancora, infatti loro avevano scorta la cima, in somma la bravura di Spartaco ed il culo del venta ci avevano salvato ancora una volta. Risaliamo, rispettando i nostri tempi di deco da fare ed arrivati in prossimità della superficie mi trovo davanti dei sub attaccati ad un pedagno che fortuna nella sfortuna non avevano si trovato l’ancora ma erano ugualmente sotto il gommone.
Dopo aver raccolto tutti i sub salpiamo l’ancora e torniamo a diving dove Elisabetta ci attende con un bel piatto di pasta e una colomba portata da Patrizia. Mangiamo, sciacquiamo, riponiamo e conversiamo come al solito. In soma giornata divertente anche se non siamo andati all’ Elba!
Grazie a tutti a quelli belli ed a quelli brutti per la bella giornata!