Ogni tanto mi piace curiosare qua e la fra i vari siti della subacquea, non mancano certo le notizie curiose e nemmeno quelle importanti, ma quando vedo certe cose mi viene da ridere, ma forse sarebbe da piangere. Ho trovato fra i membri staff di un club persone che certamente non mi aspettavo di trovare, anche perché come forse tutti sanno, per essere membri staff di un club subacqueo, a meno che non si abbiano ruoli che non abbiano attinenza con l’acqua, bisogna essere brevettati Divemaster o più.
Qui trovo certi elementi che o hanno fatto più cavolate di un allievo open wather alla sua prima immersione in acque confinate, oppure hanno timore di profondità che superano i 25 metri, lo so un sub non si misura in metri ma in “centimetri”.
Comunque spero che tali elementi non siano stati messi per fare numero.
Meditate gente prima di andare in acqua!
domenica 14 marzo 2010
giovedì 4 febbraio 2010
il Pozzo del Merro
Nel comune di Sant’angelo Romano in località Selva celato da una macchia di vegetazione che a niente fa pensare oltre che ad un normale boschetto, c’è un cenote chiamato: Pozzo del Merro, questa formazione carsica ( cioè dovuta all’erosione degli agenti atmosferici) ha una particolarità, è la più profonda del mondo con i suoi 392 metri misurati.
Questa area tropicale trapiantata nel centro Italia, tanto da essere quasi un paradosso geografico, ha un imbuto con un diametro di 180 metri, che sprofonda per 70-80 metri fino ad un laghetto quasi completamente nascosto dalla vegetazione, ha un diametro di 10 metri e funge da ingresso nel cenote , il quale sprofonda per 392 metri ed è composto anche da varie grotte che si aprono orizzontalmente lungo la discesa.
Questa area tropicale trapiantata nel centro Italia, tanto da essere quasi un paradosso geografico, ha un imbuto con un diametro di 180 metri, che sprofonda per 70-80 metri fino ad un laghetto quasi completamente nascosto dalla vegetazione, ha un diametro di 10 metri e funge da ingresso nel cenote , il quale sprofonda per 392 metri ed è composto anche da varie grotte che si aprono orizzontalmente lungo la discesa.
domenica 6 dicembre 2009
Un posto nuovo...
Oggi Al diving Deep Iside di Chioma la giornata non era delle migliori, infatti il tempo che ieri era bellissimo, oggi faceva i capricci, al mio arrivo aveva anche iniziato a piovere.
La giornata però si è svolta al meglio, infatti, alla partenza del mitico Gigalù, la pioggia era cessata e il mare all'uscita dai flangi flutti era calmo.
Non appena usciti abbandoniamo lì i partecipanti al corso Correctly UTR e ci dirigiamo verso nord come al solito, ma Mauro ci comunica che ci porterà a visitare un posto nuovo, l'eccitazione si impadronisce della barca.
Ancorati sul nuovo punto ad una profondità di circa 20 metri, un quartetto di cui facevo parte anche io, si cala lungo la cima constatando con disappunto che la visibilità era scarsa, ma arrivati intorno ai 25 metri ci si para davanti una visibilità che sfiorava i 10 metri, quindi partiamo all' esplorazione del nuovo punto d'immersione, che devo dire, privo di pesce, ma ricco di corallo, gorgonie bianche e rosse, in somma un punto da continuare ad esplorare.
Dopo circa 60 minuti risaliamo in superficie contenti della scoperta, subito salpiamo l'ancora e ci dirigiamo a recuperare i corsisti, recuperati gli stessi, rientriamo in porto, dove oltre ai commenti ci aspetta un ricco piatto di pasta offerto dal diving.
Grazie a Mauro ad Elisabetta e a tutti i componenti della barca per la bella giornata passata assieme!
La giornata però si è svolta al meglio, infatti, alla partenza del mitico Gigalù, la pioggia era cessata e il mare all'uscita dai flangi flutti era calmo.
Non appena usciti abbandoniamo lì i partecipanti al corso Correctly UTR e ci dirigiamo verso nord come al solito, ma Mauro ci comunica che ci porterà a visitare un posto nuovo, l'eccitazione si impadronisce della barca.
Ancorati sul nuovo punto ad una profondità di circa 20 metri, un quartetto di cui facevo parte anche io, si cala lungo la cima constatando con disappunto che la visibilità era scarsa, ma arrivati intorno ai 25 metri ci si para davanti una visibilità che sfiorava i 10 metri, quindi partiamo all' esplorazione del nuovo punto d'immersione, che devo dire, privo di pesce, ma ricco di corallo, gorgonie bianche e rosse, in somma un punto da continuare ad esplorare.
Dopo circa 60 minuti risaliamo in superficie contenti della scoperta, subito salpiamo l'ancora e ci dirigiamo a recuperare i corsisti, recuperati gli stessi, rientriamo in porto, dove oltre ai commenti ci aspetta un ricco piatto di pasta offerto dal diving.
Grazie a Mauro ad Elisabetta e a tutti i componenti della barca per la bella giornata passata assieme!
domenica 11 ottobre 2009
una splendida giornata all'Elba...
Giornata spettacolare quella passata nelle acque dell’Elba oggi, mare calmissimo e sole splendente, tutto il contrario di ciò che diceva il meteo.
Si parte da Perelli attorno alle 10.00 con il gommone del mitico Giorgio, a bordo di esso un gruppaccio formato da tek e rec, otto subacquei in tutto.
Direzione le Cannelle 2 dove il gruppo dei rec, si immerge per primo, gruppo formato da 5 elementi che non appena scesi in acqua subito si dirigono sulla parete di destra, l’immersione prosegue fino ai 45 metri che non tutti toccano dato il loro limite di brevetto, qui, si fanno alcuni incontri, come murene ed una piccola Aragosta, l’immersione prosegue senza intoppi fino al 60° minuto, non abbiamo fatto incontri eccellenti al contrario dei nostri amici tek, ma ugualmente ci siamo divertiti. Risaliamo sul gommone e subito si cambia la bombola, pronti per la seconda immersione, nel frattempo anche i tek risalgono ed anche alcuni di loro, subito cambiano la bombola pronti per la seconda.
Durante tutto questo tran tran, una barca si ancora vicino alla nostra e li io riconosco alcuni vecchi amici sub, anche loro mi riconoscono e ci scambiamo i saluti, ma noi siamo pronti per salpare l’ancora e dirigersi sul luogo della seconda immersione, i famosi Picchi di Pablo ( Punta Bianca)*. Al gruppo dei cinque rec si aggiungono anche due del gruppo dei tek. Pronti partenza via e giù in acqua per un immersione che ci ha ampiamente ripagato della precedente, qui infatti gli incontri prestigiosi non si sono fatti attendere, Dentici, Musdelle, Saraghi ed un punto dove alcuni grossi Scorfani si erano riuniti. Ma il tempo è implacabile e ci dice che dobbiamo lasciare quello splendore per far rientro in superficie.
Tutti a bordo e via verso casa ma con una fame che non vi dico, arrivati a Perelli subito Giorgio ci fissa il posto nel ristorantino adiacente, dove ci mangiamo un bell’antipasto e delle tagliatelle di mare che erano uno spettacolo.
In somma una giornata da incorniciare, passata come sempre in compagnia degli AMICI della Sub Way, tanto che domenica prossima si replica.
*nota per un “amico”.
Si parte da Perelli attorno alle 10.00 con il gommone del mitico Giorgio, a bordo di esso un gruppaccio formato da tek e rec, otto subacquei in tutto.
Direzione le Cannelle 2 dove il gruppo dei rec, si immerge per primo, gruppo formato da 5 elementi che non appena scesi in acqua subito si dirigono sulla parete di destra, l’immersione prosegue fino ai 45 metri che non tutti toccano dato il loro limite di brevetto, qui, si fanno alcuni incontri, come murene ed una piccola Aragosta, l’immersione prosegue senza intoppi fino al 60° minuto, non abbiamo fatto incontri eccellenti al contrario dei nostri amici tek, ma ugualmente ci siamo divertiti. Risaliamo sul gommone e subito si cambia la bombola, pronti per la seconda immersione, nel frattempo anche i tek risalgono ed anche alcuni di loro, subito cambiano la bombola pronti per la seconda.
Durante tutto questo tran tran, una barca si ancora vicino alla nostra e li io riconosco alcuni vecchi amici sub, anche loro mi riconoscono e ci scambiamo i saluti, ma noi siamo pronti per salpare l’ancora e dirigersi sul luogo della seconda immersione, i famosi Picchi di Pablo ( Punta Bianca)*. Al gruppo dei cinque rec si aggiungono anche due del gruppo dei tek. Pronti partenza via e giù in acqua per un immersione che ci ha ampiamente ripagato della precedente, qui infatti gli incontri prestigiosi non si sono fatti attendere, Dentici, Musdelle, Saraghi ed un punto dove alcuni grossi Scorfani si erano riuniti. Ma il tempo è implacabile e ci dice che dobbiamo lasciare quello splendore per far rientro in superficie.
Tutti a bordo e via verso casa ma con una fame che non vi dico, arrivati a Perelli subito Giorgio ci fissa il posto nel ristorantino adiacente, dove ci mangiamo un bell’antipasto e delle tagliatelle di mare che erano uno spettacolo.
In somma una giornata da incorniciare, passata come sempre in compagnia degli AMICI della Sub Way, tanto che domenica prossima si replica.
*nota per un “amico”.
martedì 11 agosto 2009
vacanze in Calabia...
Erano circa le 11.00 di domenica 26/07/2009 quando arrivo all’areoporto di Bologna pronto per imbarcarmi su di un volo alla volta di Crotone dove avrei dovuto passare la settimana di vacanza in compagnia di alcuni amici. Ma arrivato li quelli che erano ad attendermi, mi fanno la proposta di trasferirci in macchina a Scilla, dove avremmo fatto immersioni nello stretto di Messina. La proposta mi va subito a genio, infatti passati un paio di giorni a le Castelle CR, ci trasferiamo sullo stretto, dove nei giorni che seguono facciamo 5 bellissime immersioni, fra Calabria e Sicilia, immersioni indimenticabili sia per i fondali sia per la compagnia.
Si conclude con queste poche righe e con queste immagini il racconto della mia vacanza Calabrese.
mercoledì 8 luglio 2009
ancora alle Formiche con il Sestante...
Finalmente dopo aver dovuto rimandare, causa maltempo l’uscita prevista per il 21 di Giugno, siamo riusciti ad immergerci alle mitiche Formiche di Grosseto. Ma come siamo potuti arrivare a questo, se non con l’aiuto di due miti della subacquea, in primis l’associazione Sub Way capitanata da Spartaco Del Buono, della quale sono socio, che ha organizzato l’uscita ed in secondo, ma non per importanza dello staff del Sestante diving di Castiglion della Pescaia. Due parole, voglio proprio spendere a proposito di questo diving e del suo staff, capitanato dal mitico Sandro, non a caso è il miglior diving per immergersi alle Formiche il tutto per professionalità, modo di fare e conoscenza del luogo, c’è poco da dire ma immergendoti con loro si ha sempre la sicurezza di divertirsi e fare degli incontri non da tutti giorni. E così che è successo anche domenica scorsa, che con le due immersioni alla Secca di Zi Paolo ed alla Formica di mezzo, abbiamo fatto incontri fantastici, specialmente nella seconda immersione, dove oltre che alle varie Murene, Aragoste, Polpi, abbiamo trovato una grotta dove all’interno stanziavano varie Musdelle, di cui una di grosse dimensioni ed una grossa quantità di Gamberetti. Poi come sempre nei momenti di attesa prima e dopo l’immersione, il Sestante ci rifocillava con la sua buonissima pasta alle Cozze e con spuntini vari accompagnati dall’immancabile aperitivo.
Quindi ancora una volta una giornata di divertimento in compagnia degli AMICI del Sub Way e del Sestante diving.
Grazie a tutti venta.
lunedì 15 giugno 2009
il banco di Santa Croce
Vacanza indimenticabile quella passata a Vico Equenze per il ponte del due Giugno!
Indimenticabile sotto molti punti di vista sia positivi che negativi.
Parliamo innanzi tutto della compagnia, che devo dire è sicuramente stata delle migliori sotto ogni punto di vista sia subacqueo che non. Infatti i mie compagni di avventura Spartaco, Patrizia, Gianni ed Olivia, tutti membri del mitico gruppo Sub Way sono davvero insuperabili quando si tratta di divertirsi assieme, infatti, pur essendo io l’unico del gruppo senza una compagna, non mi hanno certo fatto sentire di troppo.
In secondo l’albergo che pur essendo situato in un posto non molto curato, al suo interno invece il servizio e la pulizia non lasciavano certo a desiderare.
In terzo il diving, dove ci saranno da spendere due parole in più. La logistica, anche se non era affatto delle migliori devo dire che certamente i ragazzi ed in particolare il “proprietario” Pasquale ce la mettevano tutta per rendere le cose più agevoli, pensate che al mattino al nostro arrivo trovavamo le ceste con le attrezzature già in spiaggia da dove si sarebbe poi partiti per le immersioni. Del diving facevano parte anche le imbarcazioni, che tranne un gommone non tanto grande che era l’unico attrezzato per i sub, le altre, due piccoli tender ed un gozzo non erano affatto idonee al trasporto di sub attrezzati.
In quarto il punto d’immersione il famoso Banco di Santa Croce, Un luogo chiaramente suggestivo, formato da vari pinnacoli staccati poche decine di metri l’uno dall’altro dove si possono fare decine di immersioni diverse fra grandi Gorgonie rosse, Spugne gialle, uova di Gattuccio e Cernie di dimensioni notevoli.
E poi per ultimo e non per importanza gli amici incontrati li fra cui Marcello Polacchini e sua moglie due compagni inseparabili, gli altri sub e membri staff, fra i cui membri, ho fatto un incontro che non credo dimenticherò facilmente, anche perché…
Quindi un ringraziamento speciale va a tutte le persone menzionate sia per nome che non, per il buon tempo passato assieme ed un ringraziamento particolare ad una persona che non nomino ma sicuramente capirà il perché!
Ciao a tutti venta.
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