lunedì 22 agosto 2011

All' Elba ed alle Cannelle...

Giornata di caldo torrido Domenica 21 Agosto, allora quale migliore iniziativa se non quella di andare al mare, ma quale mare?
Dopo aver riflettuto abbiamo deciso di andare a l'isola d' Elba, ma senza dover portarci dietro un mezzo di locomozione, quale l'auto oppure lo scooter.
Allora, la cosa migliore da fare era certamente prendere l'Aliscafo e dirigesi a Cavo ed è cosi che abbiamo fatto!
Saliti a bordo attorno alle 8.40 subito si salpa ed in pochi minuti attracchiamo al molo di Cavo, li, avevamo prenotato un immersione con il diving del mitico Roland, quindi, non appena scesi subito ci dirigiamo verso il diving pur sapendo che era ancora presto.
Arrivati sul posto troviamo ad attenderci una vecchia conoscenza dei tempi in cui facevo la guida per una nota scuola, subito incominciamo a parlare dei vecchi aneddoti delle immersioni fatte assieme, lasciamo li le attrezzature e nell'attesa ci facciamo una passeggiata sul lungo mare.
La passeggiata in questione non dura che qualche minuto visto che il paese è piccolo.
Torniamo indietro e nel frattempo altri avventori sono arrivati e stanno preparandosi per trasferirsi sulla barca, noi allora facciamo lo stesso ed in pochi minuti siamo tutti a bordo, montiamo le attrezzature ed dopo le ultime raccomandazioni del capitano si salpa alla volta di Punta delle Cannelle, dove arriviamo dopo circa una mezzora di navigazione.
Ancoriamo e nel breefing Roland ci mette in guardia da una corrente abbastanza forte presente in superficie, mentre divide anche i sub in base alla loro esperienza ed alle guide che ha a disposizione, anche noi veniamo assegnati ad un gruppo ma da subito diciamo che ci immergeremo da soli ed infatti così facciamo!
Indossiamo le attrezzature e con il passo da gigante ci buttiamo in acqua uno alla volta, per prima tocca alla mia compagna e dopo l'ok io le passo le decompressive, lei subito si assicura al gav quella che avrebbe dovuto usare mentre assicura all'estremità di un cordino che io avevo calato in precedenza l'altra bombola.
Anch'io mi butto con difficoltà vista la corrente mi assicuro la mia decompressiva e tirandomi alla cima di corrente guadagno la catena de l' ancora, la mia compagna è già lì, si fanno i controlli di rito e giù, dopo pochi metri la corrente presente in superficie sparisce completamente quindi possiamo effettuare la nostra immersione in assoluta tranquillità.
Il giro che all'incirca dura una mezzora, ci porta ad esplorare oltre la parete anche il pinnacolo che si stacca da essa, nel nostro giro incontriamo una grossa Musdella, delle murene alcune Aragoste e vari scorfani ma al nostro rientro in barca la coppia che ci aveva preceduto ci comunica che avevano incontrato un Pesce San Pietro e che al loro passaggio era scomparso verso il largo, peccato che non eravamo li anche noi, ma sarà per un altra volta.
Poco dopo tutti sono a bordo salpiamo l'ancora e ci dirigiamo nuovamente verso Cavo.



Un altra mezzora circa di navigazione e siamo in porto, li una volta attraccati tutti si affrettano a scaricare le attrezzature visto che nessuno aveva intenzione di effettuare un altra immersione nella giornata. Noi, una piccola intenzione l'avevamo ma il capitano ci dice che saremmo stati stretti con i tempi di rientro, allora anche noi decidiamo che è meglio non rischiare, quindi, decidiamo di comanderci un bel pranzetto a base di pesce vista la fame! Pranzo che consumiamo nel locale di fronte al porto con lo sfondo del mare a fare da cornice! Passiamo un pò di tempo li a parlare fino a quando stanchi decidiamo di andare al diving a preparare le ceste per il ritorno e a "schiacciare" un pisolino visto anche la stanchezza presente! Una volta svegliati, la mia compagna mi dice che le piacerebbe prendere un gelato allora, io, la porto al chiosco di fronte alla spiaggia dove sò che il gelato è molto buono, un bel cono a testa che ci gustiamo all'ombra di una palma nei giardinetti adiacenti il chiosco. Dopo, alcune foto ricordo (una pubblicata anche di recente su fb) è giunta l'ora di preserarsi per il rientro. Andiamo al diving salutiamo Roland con la promessa di tornare, recuperate le attrezzature ci dirigiamo all' attracco dell' aliscafo che arriva quasi subito risparmiandoci un attesa sotto il sole cocente. Salutiamo l'isola salendo a bordo pochi minuti di navigazione e siamo in terra ferma, la giornata è praticamente finita anche se si concluderà con una doccia ed una cenetta all'aperto nel parco di casa! Soddisfatti appieno della bellissima giornata ancora una volta passata all' insegna del divertimento e dello stare insieme ci riproponiamo di passare quanto più tempo possibile in questo modo!!!!! Alla prossima venta...

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